Capo Graziano dall'Hotel
Terrazza del ristorante e camere 1,2,3
Capo Graziano con il Villaggio preistorico, il porto, Le Punte.
Liscio e Val di Chiesa dalla piscina dell'hotel La Canna
La piscina
Zona alta dell'isola di Filicudi dalla piscina dell'hotel La Canna.

I luoghi naturalistici

Selvaggia, aspra, essenziale, la meno pubblicizzata delle Eolie, Filicudi è l’isola per chi ama il mare le passeggiate e i silenzi profondi.
Anticamente chiamata Phenicusa per la rigogliosa vegetazione di felci e palme, fu abitata sin dal III millennio a.C., come testimoniano i siti preistorici risalenti all’età del bronzo di Piana del Porto e Capo Graziano, dove gli scavi archeologici hanno portato alla luce capanne ovali, ceramiche di produzione indigena e frammenti di ceramiche Micenee e Cicladiche oggi visibili al Museo di Filicudi . Le pendici e le falde dell’isola sono, in gran parte, ripide e rocciose. Le coste di Filicudi presentano bellezze non comuni. Declivi formati da terrazze rivestite di boschi di ginestre e digradanti verso il mare. Qua e la si ammirano profonde grotte come quella del Bue Marino, che prende il nome dalla Foca Monaca ( l”ultimo esemplare dell’isola fu avvistato nel 1935) e magnifici faraglioni come la Canna alto ben 71 metri s.l.m. con in cima (una statua della Madonna di Magugnaga). I suoi molteplici  volti hanno affascinato  marinai di tutti i tempi. Vivono sul faraglione la lucertola nera e diverse colonie di falchi. Spesso intorno si possono avvistare i delfini e sul fondale un tempo venivano pescati il corallo  rosso e le spugne.

 

Coordinate geografiche

Latitudine: 38° 33’45” N –  Longitudine 14° 34’41” E
Superficie dell’ isola 9,7 Kmq  – Altezza max 774 m.

mappa isola di Filicudi

Filicudi: dove la natura è protetta

Qual è il metodo più efficace per tutelare la natura, per preservarla il più possibile integra e incontaminata? Nessun dubbio: proteggerla. Ebbene, il 70 % del territorio dell’isola di Filicudi e’ protetto da leggi di tutela ambientale che hanno consentito l’istituzione di una Riserva destinata esclusivamente allo sviluppo della natura in tutte le sue forme. In una Riserva, sono “intoccabili” non solo gli animali, falco della regina, poiana, lucertola nera eoliana (podarcis raffonei, oggi seriamente minacciata), ma anche i vegetali (alberi, fiori, etc.), i minerali, le acque e l’aria. Inoltre tutto l’arcipelago delle Isole Eolie è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nell’anno 2000.
www.parks.it/alb/la.canna/